Taglio del cordone ombelicale, quando è il momento giusto per farlo?

neonato cordone ombelicale

Il taglio del cordone ombelicale separa la mamma dal suo bebè. Fino ad alcuni anni fa i medici lo facevano immediatamente dopo la nascita. Il cordone veniva legato con una pinza così da interrompere il flusso di sangue e dopo tagliare. Oggi sempre più medici preferiscono aspettare un po’ di tempo, almeno fino a quando non smette di pulsare.

Alcuni sostenitori dei parti naturali, sostenuti dalla comunità scientifica naturale, tagliano il cordone ombelicale non prima di un minuto da quando il bambino è nato. Ogni tanto spetta al papà farlo, se ovviamente se la sente! Questa piccola attesa, che può protrarsi anche per tre minuti, serve a garantire che il piccolo riceva dalla placenta sangue extra utile non solo per prevenire le carenze di ferro ma anche per far si che il piccolo si adatti meglio alla vita extrauterina.

Molte autorità sanitarie internazionali ormai parlano dei vantaggi del taglio del cordone ombelicale tardivo. L‘OMS lo raccomanda per poter prevenire l’anemia fetale. Secondo uno studio inglese, il taglio tardivo facilita la transizione dalla circolazione in utero a quella fuori dall’utero, cioè attraverso i polmoni.

Sempre secondo l’OMS andrebbe praticata in tutte le situazioni possibili. In alcuni chiari questa attesa è chiaramente impossibile, pensate al bambino che deve essere immediatamente rianimato. Possono però avere un taglio del cordone ombelicale tardivo anche i bambini nati con il cesareo oppure nati prematuri. Anzi, sembra possa ridurre il rischio di complicazioni come la sepsi, l’emorragia cerebrale e altri gravi problemi.

In Italia tutto questo non è ancora ufficiale e siamo ancora lontani dal vedere applicare queste regole in modo continuativo.

Qualcuno in passato parlava di rischi correlati a tale pratica, come la possibilità che la mamma potesse rischiare maggiormente un’emorragia. In realtà l’unico rischio è che il neonato prenda l’ittero, ma in genere in una forma molto lieve.

Taglio del cordone ombelicale: aspettare che smetta di pulsare

Qualcuno consiglia di attendere che il cordone smetta di pulsare. Ciò accade all’incirca dopo 15-20 minuti da quando il bambino è nato. E’ a questo punto che la placenta ha finito di svolgere il suo compito. Il cordone completamente afflosciato è di colore bianco-grigio e non ci sono più pulsazioni stringendolo tra le dita.

Secondo la comunità scientifica internazionale non cè bisogno di aspettare tutto questo tempo perché i vantaggi si anno già dopo 1-3 minuti. Attendere troppo potrebbe invece causare un ittero più severo. Questa attesa impedisce anche di raccogliere il sangue cordonale utile per la raccolta delle cellule staminali.

C’è poi chi pensa che il cordone non va reciso ma lasciato attaccato fino a quando non si stacca da solo. Possono occorrere diversi giorni. E’ una corrente di pensiero estrema la quale ritiene che l’energia continua a passare portandogli così benessere psicofisico. I vantaggi di questa pratica non sono mai stati confermati dalla scienza. Gli esperti di solito lo sconsigliano per scongiurare ittero e infezioni varie.