E’ più facile organizzarsi con il cibo di stagione?

Ci di stagione svezzamento
Come scegliere i cibi biologici

Lo svezzamento rappresenta un passaggio sia alimentare che un passaggio emotivo. Il bambino, distaccandosi dal seno materno, acquisisce una certa autonomia, iniziando a costruire un proprio spazio di indipendenza. Lo svezzamento è dunque una fase di sperimentazioni, in cui il bambino conosce nuovi sapori, nuovi odori, e in cui riconosce il suo io. Organizzare lo svezzamento non è sempre semplice: molti pediatri, consigliano l’utilizzo del cibo di stagione: il primo e più importante vantaggio, è quello di poter inserire nel programma alimentare del bambino alimenti sempre freschi e salutari.

Il cibo di stagione, è quello biologico, non trattato con fertilizzanti e agenti chimici, certamente più salutare per lo svezzamento. I cibi dunque dipendono dal periodo stagionale in cui parte lo svezzamento, ma è possibile stilare una tabella che mette in ordine di introduzione, gli alimenti adatti allo svezzamento. La frutta, è il primo alimento ad essere inserito in un piano alimentare salutare: generalmente sono la mela e la pera i frutti maggiormente indicati per lo svezzamento, seguiti dalla banana, dalle prugne, dalle albicocche, dagli agrumi e a seguire da tutti gli altri frutti.

Le verdure, passate e frullate, sono di fondamentale importanza dopo lo svezzamento, ma vanno inserite secondo un criterio di digeribilità, esattamente come la frutta, oltre che secondo un criterio stagionale. Patate, carote e zucchine, possono essere preparate in diversi modi, e ad esse si aggiungono poi insalata, cipolla, pomodoro, melanzane e altre verdure. Queste possono essere miscelate e crema di riso e pastina o possono accompagnare cereali e altre creme preparate con questi.

Le carni, sono quelle bianche, (pollo e tacchino), seguite da pesci dalle carni tenere, (merluzzo e sogliola) e dai formaggi. Dunque, è importante che prima di tutto, si rispettino i tempi del bambino durante lo svezzamento, e che non si introducano dei cibi seppur stagionali e biologici, prima del tempo prestabilito. Il cibo di stagione, è molto salutare dopo i sei mesi, ed essendo non trattato, si adatta perfettamente alle esigenze alimentari di un bambino piccolo. Moltissimi cibi sono stagionali, la frutta e la verdura ad esempio: i pediatri suggeriscono di non introdurre nello svezzamento cibi che potrebbero causare allergie o indigestioni, come le fragole, le ciliegie, l’anguria e il melone, frutti che non sempre si adattano al bambino e alla sua alimentazione.

La mela e la pera, si possono scegliere sempre, cosi come la banana. Per quanto riguarda le verdure, molte sono sempre fresche, come i pomodori, l’insalata, le patate. Le combinazioni sono semplici e possibili.