Il problema della cacca all’inizio dello svezzamento: parliamone!

Cacca del neonato
Il problema della cacca all'inizio dello svezzamento

La defecazione, è un processo fisiologico assolutamente necessario e naturale. A differenza degli adulti i neonati, non hanno la capacità di comunicare il bisogno di defecare, per cui, indossano costantemente i pannolini che contengono le loro “sostanze di scarto”. Il problema del cambio del pannolino e della cacca del neonato, interessa solo le mamme, e chi si prende cura del bambino. E’ questo un argomento poco trattato, e di cui non è piacevole argomentare, ma è comunque parte di un processo fisiologico naturale, ed inoltre spesso denota condizioni allarmanti della vita del bambino; dunque, parlare della cacca del neonato, diventa necessario, dal punto di vista dell’informazione.

La cacca va costantemente controllata: il colore, la consistenza, il quantitativo. Deve in linea di massima avere una consistenza semi-morbida ed un colore tendenzialmente chiaro. Il quantitativo va soppesato in relazione al quantitativo di cibo assunto. Durante lo svezzamento, il quantitativo di feci, tende ad aumentare, soprattutto se il neonato segue un’alimentazione ricca e completa. A differenza dell’allattamento, dove le feci si presentano generalmente più molli, il periodo dello svezzamento, comporta un cambiamento nella consistenza, nella durezza, nel colore della cacca del proprio bambino. E’ necessario controllare dunque, tutte le volte che viene cambiato il pannolino, ma senza allarmarsi se le feci cambiano di tanto in tanto.

Gli omogeneizzati che vengono somministrati al bambino, cambiano, e cosi possono cambiare la consistenza, il colore e la compattezza delle feci. Inoltre, è possibile che il neonato cambi la frequenza di defecazione: a volte i bambini non fanno cacca per uno o due giorni. Questo può essere normale, se ha mangiato cibi astringenti o per diverse altre motivazioni. La mancata defecazione, può portare le cosidette colichette, che il neonato manifesta con pianto costante, muscoli contratti, manine strette a pugno, incapacità di rilassarsi e dormine. In questo caso, è necessario chiamare il proprio pediatra, e capire come procedere.

La stitichezza, può comportare dei problemi, esattamente come la diarrea. Se i cibi astringenti impediscono la defecazione in alcuni casi, causando spasmi e coliche, allo stesso modo la diarrea, comporta la produzione di feci liquide, con scariche continue e dolorose. Anche in questo caso, è necessario chiamare il proprio pediatra, ma prima, è consigliabile innanzitutto nutrire il proprio bambino con cibi astringenti o lassativi a seconda del problema, dargli da bere dell’acqua, cambiarlo spesso (in caso di diarrea) per ovviare alle irritazioni e cullarlo dolcemente, cercando di rassicurarlo.

Durante lo svezzamento, è assolutamente normale che il colore delle feci cambi continuamente, ma questo non è da considerarsi preoccupante; è importante però che gli alimenti, vengano inseriti piano piano, in modo molto graduale, cosi da poter verificare le reazioni sulla cacca, e notare se qualche cibo in particolare, comporta un effetto indesiderato.