La frutta frullata: consigli utili

Frullati
Frutta frullata per i bambini

La frutta è un alimento indispensabile in una dieta sana ed equilibrata per le sue proprietà nutritive, essenziali per lo sviluppo e la crescita. Ricca di vitamine e Sali minerali, la frutta è l’alimento principe nello svezzamento; dopo l’allattamento, il neonato va abituato gradualmente a sapori nuovi e diversi, che compensino dal punto di vista energetico e nutrizionale il latte materno. La frutta, viene data ai neonati sotto forma di omogeneizzato, una vellutata non grumosa, estremamente gradevole. L’omogeneizzato aiuta il neonato ad abituarsi al cucchiaino, e allo stesso tempo al sapore della frutta che passerà ad essere grattugiata e poi frullata.

La tipologia di frutta e la preparazione della stessa, varia al variare dell’età del bambino e dalla sua specifica capacità di deglutire e masticare. La frutta frullata, può essere inserita già nel primo svezzamento, associata ad una serie di altri cibi e preparata in modi diversi cosi da soddisfare sempre le esigenze caloriche del neonato. Rispetto agli altri cibi, spesso la frutta tende ad essere rifiutata dai neonati, per il sapore, per la consistenza, o altro. E’ sempre consigliabile servire la frutta frullata dopo averla tenuta in frigo per qualche minuto, miscelando continuamente i sapori e rendendoli sempre nuovi e differenti.

La frutta frullata, è tra le preparazioni più gettonate durante la fase dello svezzamento, anche perché richiede una preparazione semplice e veloce; oltre alla frutta frullata, vi è la frutta grattugiata, il succo di frutta, la frutta a pezzetti; la scelta della preparazione della frutta, varia anche a seconda dell’età del neonato. La frutta frullata, può essere servita per diversi mesi durante la fase di svezzamento e può essere servita al neonato in diversi momenti della giornata: dopo i pasti principali e a merenda.

La frutta si può frullare a piacimento, miscelando diversi tipi di frutta di stagione, come mele e pere, banane e kiwi, melone e uva, nespole e albicocche, anguria e melone, fragole e mele, arance e mandarini… Al frullato si possono aggiungere diversi frutti, miscelandoli seguendo la fantasia, aggiungendo del latte e dello zucchero. Oltre al frullato, che può essere preparato semplicemente tagliando la frutta a pezzetti e frullandola, si possono preparare anche centrifugati, che si ottengono miscelando la frutta frullata al succo estratto dalla frutta stessa, miscelando sapori, odori e colori.

Per evitare di aggiungere lo zucchero, è sempre consigliabile scegliere la frutta di stagione più matura, cosi che il frullato conservi in sé la dolcezza ed il gusto del frutto stesso. Combinazioni possibili di frutta frullata, ideali sia per il sapore che per l’insieme di vitamine, sono:
fragole, frutti di bosco, more, ricchi di vitamina C e acido folico; banane, kiwi e mela, ricchi di potassio, vitamina A e C; melone, anguria, ananas ricchi di acqua e vitamine varie. Albicocche, nespole, e tante altri frutti, che possono essere combinati nel modo che si desidera.