Voglio un figlio a 45 anni: è egoismo?

Voglio un figlio
Avere un figlio a 45 anni

Un numero sempre più crescente di donne, sceglie di avere un figlio dopo i 40 anni. La figura della donna, da sempre centrale nella società, ha assorbito negli ultimi tempi delle caratteristiche di maggiore spessore. La donna è proiettata su se stessa, sulla sua indipendenza, la sua realizzazione. Questo ruolo rivoluzionario e straordinariamente moderno, tende però a bypassare il desiderio di maternità; accade dunque, che un numero sempre più crescente di donne, si dedica alla realizzazione personale e non a quella di coppia. Il passaggio da una generazione all’altra, ha creato dunque una dilatazione dei tempi che portano al desiderio di un figlio prima dei 40/45 anni.

La problematica principale, al di là dell’aspetto strettamente legato al desiderio personale, è il calo della fertilità: quest’ultima tende a diminuire dopo i 35 anni, per subire un altro lieve calo dopo i 39. Tra i 40 e i 42 anni, la donna è ancora fertile, i suoi ovuli non sono più produttivi come prima. Il picco massimo di fertilità è dai 25 ai 35 anni infatti.

Una gravidanza a 45 anni è possibile, ma complessa: il corpo risponde in modo diverso e possono generarsi una serie di conseguenze negative, che potrebbero in qualche modo compromettere la salute della gestante. Le patologie più comuni di una gravidanza avanzata sono il diabete e l’ipertensione per la gestante, ma anche il feto potrebbe manifestare delle problematiche, per cui diventa necessario uno stile di vita sano, riposante e salutare.

Le probabilità di concepimento per una donna di 40 anni, sono dunque più basse: in media, il livello di fertilità si abbassa del 5%; in altri termini, solo una piccola percentuale resterà incinta subito, la restante parte dovrà riprovarci. Il fattore età dunque, spiegano gli esperti, ha un notevole peso nel concepimento e anche nelle conseguenze che la gravidanza stessa potrebbe apportare sia alla gestante che al bambino. Tutta via negli ultimi tempi, la fecondazione artificiale, in vitro, ha aumentato le possibilità di concepimento per le donne che hanno superato la soglia dei 40.

Sicuramente le possibilità mdi rimanere incinta variano da caso a caso e dipendono anche dalle condizioni fisiche della paziente, dallo stile di vita, dalle abitudini, dall’alimentazione, e da diverse altre condizioni che comunque hanno una notevole influenza sulle possibilità di concepire. La menopausa ad esempio, arriva tra i 45 e i 50 anni e per molte donne, ancor prima: una menopausa precoce impedirà ogni tipo di possibilità di avere un figlio.