Novità sulle adozioni per i single

Adozioni per i single
Anche i single potranno adottare

L’ordinanza n.17100 emanata dalla Corte di Cassazione il 26 giugno dello scorso anno, ha rivoluzionato le leggi sulle adozioni in Italia: anche i single potranno adottare, senza limiti di età, di sesso e di condizione sociale. La legge dunque, ha reso possibile, (valutando comunque una serie di condizioni preminenti), adottare anche per chi non è in coppia. Prima che venisse approvata questa legge, la coppia, uomo donna, giovane e desiderosa di adottare, era l’unica possibile soluzione. Ad oggi invece, la legge approva la possibilità anche per i single di adottare.

La coppia di genitori, resta, per legge, sempre in cima rispetto alle altre possibilità di scelta, ma, sempre per legge, da circa un anno, anche i single che hanno dei precisi requisiti, possono affacciarsi alla possibilità di adottare un bambino. Ecco i criteri principali e di base per poter adottare:

  1. La coppia deve essere sposata da un minimo di tre anni con precedente convivenza, per un totale di almeno 6/7 anni di vita coniugale, durante i quali non devono esserci state separazioni.
  2. La coppia deve essere considerata idonea dal punto di vista morale, e dal punto di vista economico: questi saranno i presupposti di base affinchè la coppia possa adottare, garantendo cosi all’adottante la possibilità di un nucleo familiare solido e di una famiglia che possa prestargli tutte le cure necessarie.
  3. La coppia, deve avere con l’adottante un minimo ed un massimo di differenza d’età: 18 anni minimi di differenza, e non oltre i 45 anni rispetto al bambino.
  4. Il bambino deve essere considerato adottabile, cioè in stato di abbandono, privo di un tutore che se ne possa prendere cura.

La nuova legge, aggiorna questo piano, e dichiara per i single:

  1. I single possono prendersi cura per un periodo temporaneo di un bambino dichiarato adottabile, se si ha la giusta disponibilità emotiva ed economica e se si ha lo spazio necessario ed utile per crescere un bambino.
  2. Solitamente si tratta di un affido temporaneo, durante il quale, il single che prende in affido il bambino, conserva rapporti con la famiglia d’origine, a cui il bambino stesso fa visita con una certa regolarità.
  3. La condizione di base dunque è che il bambino sia allontanato per ragioni precise dalla famiglia d’origine e che essendo in difficoltà, non avendo altri riferimenti, potrebbe essere adottato da un single.

Dall’affido all’adozione il passo non è immediato, ma sicuramente più breve. Alcuni casi realmente accaduti, hanno favorito la promulgazione di questa legge, che sembri dare giustizia anche a chi non è in coppia di prendersi cura di un bambino.