Chi ha avuto più gravidanze partorisce con meno dolore?

Parto
Chi partorire più volte soffre meno?

Il parto è un’esperienza particolarmente significativa per una donna: la bellezza di diventare madre e del rapporto assoluto e simbiotico che si crea con il proprio figlio corrisponde al raggiungimento della pienezza assoluta. Il parto però è estremamente doloroso, e spesso traumatizzante. Il primo, in particolare, rappresenta un’esperienza nuova, per cui, nella maggior parte dei casi, viene affrontato con maggiore ansia da parte della futura madre. E’ vero però che chi ha avuto più gravidanze, partorisce con meno dolore?

Il primo parto, è sicuramente più doloroso in assoluto: il collo dell’utero tende a dilatarsi molto lentamente, poiché le contrazioni sono generalmente brevi e distanziate. Il travaglio dunque, è spesso molto lungo, e di conseguenza, anche il dolore generato dalla fase espulsiva, è maggiore. Una seconda gravidanza, si presenta differente rispetto alla prima già durante le prime fasi. Il collo dell’utero tende a dilatarsi di circa tre centimetri al minuto, rispetto alla prima dove la dilatazione massima è di un centimetro al minuto; le contrazioni si presentano molto più vicine e decise, e di conseguenza la durata del travaglio è molto più breve.

La velocità del parto, è data anche da altri fattori: alcune donne, hanno una buona elasticità dei tessuti, per cui, tendono a partorire con maggiore facilità e con meno dolore. Inoltre le primpare, tendono a soffrire maggiormente durante il parto, in quanto (in linea generale), il primo figlio, presenta spesso un peso maggiore rispetto al secondo, e certamente nella fase espulsiva, anche la grandezza del neonato diventa di fondamentale importanza rispetto al dolore.

Chi ha avuto più gravidanze dunque, tende generalmente a partorire con meno dolore, per fattori strettamente fisiologici. Il vantaggio di un parto veloce e meno doloroso, può comportare comunque degli inconvenienti: se l’utero si contrae velocemente portando di conseguenza ad un parto rapido, a seguito del parto, si potrebbe verificare una copiosa perdita di sangue, dovuta proprio ad una mancata contrazione uterina successiva alla fase espulsiva. Questa però è un’eventualità, che non si realizza in tutti i casi e in tutti i parti successivi al primo.

Il parto è sempre e comunque un’esperienza innanzitutto soggettiva, e in ogni caso imprevedibile. Molte donne, partoriscono con dolore sia la prima che la seconda volta, e anche in caso di gravidanze successive, non è possibile escludere che il parto possa avvenire in modo rapido e meno doloroso. I fattori da valutare sono diversi, e relativi sia alla resistenza dell’organismo sia alle condizioni esterne.