Perché si muore ancora di parto: ultimi casi in Italia

Decessi in sala parto
Perchè si muore di parto: e cause

In un’era dove la ricerca, la sperimentazione e la medicina hanno creato i presupposti per la salvaguardia della vita, il parto, rappresenta ancora una minaccia grave. Proprio in Italia il tasso di mortalità causato dal parto è in aumento. A questo fenomeno sottendono diverse spiegazioni, che gli esperti in ostetricia, ginecologia e chirurgia, hanno deciso di fornire. In Italia nascono circa cinquecentomila bambini ogni anno, e muoiono circa cinquanta donne, durante o dopo il parto. Gli esperti inseriscono nelle statistiche anche le morti per suicidio dettate dalla depressione post-parto, sempre più frequente e diffusa.

La prima domanda che ci si pone è: qual è la causa più frequente di morte per parto? Gli esperti rispondono che tra le cause più frequenti, c’è l’emorragia massiva: una donna arriva a perdere durante il parto più di sei litri di sangue, e andare in shock. E’ questa una delle cause più frequenti di decesso per parto, e può essere determinato da diversi fattori: 1) L’annidamento della placenta, e il distacco intempestivo della stessa.

Se la placenta è annidata nell’utero, e non viene espulsa per tempo a seguito del neonato, l’utero non riuscirà a contrarsi, e di conseguenza non riuscirà a trattenere il sangue che fuoriuscirà a fiotti. Per salvare la vita della gestante, diventa spesso necessario l’intervento tempestivo di un’equipe medica d’eccellenza che dovranno in primis reintegrare il sangue perso con del plasma in sacche, e dovranno (nella maggior parte dei casi è necessario), praticare un’isterectomia, ovvero dovranno rimuovere l’utero e di conseguenza la placenta al suo interno.

Secondo uno studio effettuato in diversi Paesi d’Europa, le donne che vanno in shock a causa di un’emorragia massiva, riportano gravi problemi, anche se vengono salvate. Le trasfusioni massicce infatti, possono determinare danni irreversibili.

Se la placenta non si distacca in modo tempestivo, accade che si accumula del sangue tra la placenta e l’utero; l’emorragia massiva è la conseguenza più immediata; il sangue fuoriesce in modo cosi rapido che non può essere fermato se non praticando un’isterectomia d’urgenza.
Un altro caso che causa l’emorragia, può essere quello della placenta previa che si trova troppo vicina al collo dell’utero. Questa condizione può essere scongiurata mediante costanti e accurate ecografie; i medici effettueranno un cesareo programmato per ovviare a qualsiasi tipo di problema.

Ovviamente, nella maggior parte dei casi, i decessi sono causati da eventi “imprevedibili” che si verificano in modo immediato in sala parto, e senza alcun rischio pregresso; anche i medici sostengono che nonostante i processi avanzati eseguiti in medicina, non è possibile azzerare i decessi in sala parto, ma è possibile prevedere i rischi e di conseguenza salvare il salvabile.