Brodo vegetale per lo svezzamento: con o senza carne? 5 modi per conservarlo

Brodo vegetale
Brodo vegetale per lo svezzamento

Lo svezzamento inizia a sei mesi: è questa una fase molto particolare per il neonato, che inizia a conoscere nuovi sapori e nuovi odori. E’ una fase sperimentale, in cui avviene un cambiamento che interessa il piano alimentare, poiché si passa dal latte materno (o artificiale), e quindi da un unico sapore alla conoscenza di un ventaglio di nuovi sapori; il cambiamento però, interessa anche l’aspetto emotivo: il bambino tende a distaccarsi dal seno materno, per acquisire la sua autonomia, passo dopo passo. Tra gli alimenti più indicati per lo svezzamento, c’è il brodo vegetale.

Il brodo vegetale, è molto utilizzato durante lo svezzamento, perché rappresenta la base di qualsiasi pappa per i bambini; insieme a questo, si preparano altri alimenti, come la crema di riso, l’omogenizzato di carne e di pesce; in tutti questi piatti, il brodo vegetale costituisce la base, per cui è molto importante imparare a preparalo. Se usato per lo svezzamento, deve essere assolutamente leggero e digeribile, preparato con alimenti naturali e genuini.

Gli ingredienti necessari per preparare un buon brodo vegetale naturale sono: una patata, una carota, una zucchina, del sedano e acqua naturale, senza carne. Durante il primo periodo dello svezzamento, è consigliabile non aggiungere il sale, ed utilizzare un’acqua imbottigliata, assolutamente più indicata per un neonato. Le verdure andranno pulite della loro pelle ed andranno poi tagliate a pezzettini e bollite in un litro d’acqua. Quando questa si sarà ritirata, esso sarà pronto per essere utilizzato, o per essere conservato.

Il brodo vegetale, può essere arricchito di settimana in settimana, cercando di introdurre poche verdure alla volta, cosi da non appesantirlo troppo; inoltre l’aggiunta di una verdura per volta, aiuta il neonato ad abituarsi ai nuovi sapori e a digerire meglio. Altre verdure che si possono introdurre nel brodo vegetale per bambini, sono il finocchio, i piselli, la zucca, la cipolla. Solo dopo alcuni mesi si potrà aggiungere la carne, ma è sempre consigliabile consultare il pediatra.

Per conservare il brodo vegetale, basterà utilizzare il frigo, se il brodo viene utilizzato una sola volta, mentre, dovrà essere suddiviso in porzioni, e conservato in freezer, se dovesse essere utilizzato dopo più giorni dal momento della preparazione. Per il costante utilizzo dunque, può essere preparato una volta a settimana ed essere utilizzato giorno per giorno.

Ci sono mamme che a causa del lavoro, non hanno la possibilità di preparare il brodo e conservarlo in modo costante; in questo caso, possono scegliere di acquistare il brodo in bustine per bambini, pronto all’uso.