Le mamme australopiteco ci insegnano lo svezzamento preistorico

Mamme australopiteco
Svezzamento preistorico

L’allattamento e lo svezzamento, appartengono alle cure parentali che si prestano per il primo anno di vita ad un neonato. Suddette cure, ci sono state tramandate dalle mamme australopiteco, sulle quali è stato condotto uno studio molto interessante inerente allo svezzamento preistorico. Le donne primitive, si nutrivano di radici, foglie e frutti della terra; vivevano libere nella foresta, che era il lori habitat naturale e selvaggio che offriva loro protezione e cibo. I piccoli, invece, venivano allattati per circa un anno, a seguito del quale venivano svezzati; l’allattamento continuava anche per più di un anno, se il cibo scarseggiava.

Questa tesi può essere provata grazie ad uno studio compiuto sui piccoli delle donne australopiteco: è stato affermato che le donne australopiteco allattavano per il primo anno di vita i loro piccoli, per poi passare allo svezzamento, fase durante la quale, veniva no ineriti nuovi cibi nell’alimentazione del piccolo. Questi cibi venivano inseriti in modo graduale. Se il cibo scarseggiava, le mamme australopiteco, nutrivano i loro piccoli nuovamente con il latte materno, ricominciando un nuovo ciclo di allattamento.

Questa scoperta è avvenuta effettuando un’analisi dei denti dei piccoli, all’interno dei quali, si trovavano alcuni elementi chimici come il bario ed il litio ed il calcio, contenuti nel latte materno. Dunque, il legame tra madre e figlio e la dipendenza che si è creata in relazione all’allattamento e allo svezzamento, ha influenzato anche il destino della specie. Le mamme australopiteco, allattavano quando scarseggiava il cibo per garantire la sopravvivenza dei piccoli, e questo ha allungato i tempi di una nuova maternità. Dunque la mancanza di cibo per lo svezzamento, ha notevolmente influenzato anche l’evoluzione della specie.

Le mamme australopiteco dunque, sono le pioniere dell’allattamento e dello svezzamento: in una condizione “estrema” hanno messo in pratica una serie di sforzi per garantire la sopravvivenza dei propri piccoli ed hanno iniziato poi lo svezzamento, favorendo cosi il distacco degli stessi piccoli da loro stesse. Lo svezzamento preistorico, era quello ideale: veniva dato ai piccoli tutto ciò che offriva la terra, ovvero i frutti, le radici, le verdure ovvero le foglie degli alberi e delle piante; tutto ciò che era salutare, genuino e naturale, era offerto ai propri piccoli.

Sulla scia delle mamme australopiteco, bisognerebbe cercare di svezzare i propri piccoli, evitando di inserire nella dieta solo ed esclusivamente omogeneizzati e altri cibi e favorendo invece di contro la frutta e la verdura di stagione, frullata e servita fresca.