Pesce fresco per lo svezzamento: ecco come riconoscerlo

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Pesce fresco per lo svezzamento

Il pesce fresco, è un alimento particolarmente indicato per lo svezzamento, perché ricco di omega 3 e omega 6, di proteine e diversi altri elementi che lo rendono assolutamente indispensabile in una dieta sana ed equilibrata. Riconoscere il pesce fresco però, non è semplice, e non tutti sono in grado di acquistare prodotti freschi e di qualità. Le caratteristiche principali del pesce fresco sono l’aspetto, l’odore, il colore e per alcuni aspetti anche il tatto.

Il pesce per lo svezzamento, deve essere assolutamente fresco, perciò è importante imparare a riconoscere i segnali in modo appropriato, cosi da scegliere sempre prodotti di qualità. Dunque, l’odore, è uno dei primi segnali tipici del pesce fresco: se è marino, anche se forte, il pesce sarà fresco; se invece l’odore non è delicato, ma forte e fastidioso, il pesce sarà marcio, o quantomeno non fresco. Solitamente, il grado di freschezza è pari a quattro giorni dal momento in cui è stato pescato, oltre, assumerà un colore ed un odore diversi.

Il colore è un altro elemento fondamentale per riconoscere il pesce fresco: generalmente, la cuticola dei pesci, ovvero la “pelle”, assume un colore iridescente, ovvero variopinto nelle sfumature quando è fresco. Il colore invece, è solo scuro ed opaco quando non lo è. Molto spesso il pesce surgelato, viene spacciato per fresco: ma esistono tutte queste modalità per capire se il prodotto che si sta acquistando è fresco o surgelato.

Il tatto è un altro aspetto fondamentale per riconoscere il pesce fresco: se è duro e rigido allora quella sarà una prova di qualità.
Non tutti questi test possono essere fatti in pescheria, ma se si desidera acquistare un prodotto non surgelato, è necessario seguire bene tutti questi passaggi.

Il pesce surgelato, è comunque ottimo, ma nel processo di surgelazione, perde diverse caratteristiche, e non risulta essere nutriente come quello fresco, oltre al fatto che il sapore, è differente.

Per lo svezzamento, sono sempre preferibili pesci che vivono in acque profonde, e quindi in mare aperto: sono certamente più sani, in quanto, i pesci di allevamento, che pure sono severamente controllati perché cresciuti nelle vasche, sono comunque pesci imbottiti di antibiotici, che è preferibile non mangiare affatto e che quindi sono sconsigliati per lo svezzamento.

Solitamente, si predilige il pesce magro, soprattutto per i primi mesi, come la platessa, il merluzzo, la cernia. Si escludono pesci come i crostacei e i molluschi e tutti i pesci che anche se magri, sono da fiume, o da allevamento, che sono poco nutrienti.