Perché è meglio usare i prodotti surgelati e quando

Surgelati
Surgelati nello svezzamento

I prodotti freschi, a seguito del processo di surgelazione non perdono il loro valore nutrizionale. Se i cibi vengono conservati ad una temperatura inferiore ai 10 gradi, e in modo adeguato, i cristalli di ghiaccio che si formano intorno agli alimenti, ne conservano le proprietà, alterandone minimamente le caratteristiche. I diversi cibi, si conservano in modo diverso e in tempi diversi: le carni e alcune tipologie di pesce, possono essere conservate in frigo anche oltre i sei mesi. Le verdure cosi come alcune tipologie di ortaggi e frutti, conservano intatte le loro proprietà, se conservate bene.

Dunque, in generale, anche durante lo svezzamento, è consigliabile usare prodotti surgelati, perché questi conservano le stesse caratteristiche: proteine, vitamine e Sali minerali, nel pesce e nelle carni, cosi come le vitamine nelle verdure, sono da considerarsi praticamente identiche a quelle dei cibi freschi. Per i bambini che necessitano di un’alimentazione variegata e sana, è consigliabile optare per i surgelati, alternando quest’ultimo ai cibi freschi.

In inverno in particolare, le verdure possono essere acquistate surgelate, cosi come il dado, o anche il minestrone. I pomodori, gli ortaggi, l’insalata e alcuni tipi di frutta, è invece consigliabile consumarli freschi. Le banane, le mele, le pere, le arance, i mandarini, i kiwi, tendono ad annerire e a perdere le loro proprietà e anche il loro sapore.

Per quanto riguarda la pasta, è sempre consigliabile non congelarla se è cotta, mentre cruda cosi come il pane (se crudi), conservano le loro proprietà nutritive.
Nel periodo dello svezzamento, i pediatri e gli esperti nutrizionisti, consigliano di acquistare alcuni prodotti surgelati: questo processo, prevede che gli alimenti vengano puliti da tutta la parte apostrofata come “superflua” e dunque decomponibile. Il pesce per esempio, viene pulito, privato delle lische, eviscerato; si trasforma in un filetto puro, che viene poi messo sotto zero.

Lo stesso discorso vale per le verdure, che possono essere surgelate, senza perdere le loro caratteristiche nutritive, le temperature sotto zero, uccidono i batteri, ed evitano che il cibo si decomponga. Le verdure, nello specifico, perdono le loro proprietà, quando vengono esposte alla luce per diversi giorni. Per cui, dal momento della raccolta, al momento della vendita, trascorrono del tempo in esposizione, all’aria e alla luce; questo lasso di tempo specifico, è causa della perdita di una parte delle vitamine, e lo stesso accade se le verdure vengono immediatamente surgelate.

Omogeneizzati, frullati e simili, è preferibile mangiarli sempre freschi, ovvero subito dopo la preparazione, ma in linea di massima, in particolare nei periodi freddi, i surgelati, sono da inserire nello svezzamento.