Non congelare i cibi, specialmente nello svezzamento

Congelamento e scongelamento
Congelare i cibi durante lo svezzamento

I dietologi, i nutrizionisti, e i food-blogger, insieme ad un ampio ventaglio di esperti, sconsigliano di congelare dei cibi nel periodo dello svezzamento. Le mamme, hanno l’abitudine di congelare la pappa per ragioni di praticità e per offrire un’alimentazione sana e genuina ai bambini nella fase dello svezzamento, che è una delle fasi più delicate e complesse.

Per inserire le verdure fresche di stagione nel piano alimentare dei bambini, è necessario cuocerle e poi congelarle, cosi da poter avere a disposizione una base genuina di pietanze, che possono essere alternate a diversi piatti. Congelare i cibi dunque, è una questione di   praticità e anche per convenienza, ma è importante sapere come eseguire il processo di congelamento degli stessi, e quali cibi invece non vanno congelati.

Il congelamento può essere valido per certi aspetti dunque, poiché, a bassa temperatura, i cibi tendono a non invecchiare e conservano parzialmente i loro elementi benefici. Per favorire questo processo di conservazione, è importante osservare delle regole che vanno applicate durante il processo stesso di congelamento.
I cibi cotti, ed in particolare le verdure, vanno prima bolliti e poi lasciati raffreddare, per poi essere conervati in contenitori ermetici e riposti in freezer. La carne ed il pollame, vanno conservati separatamente a prescindere dalla cottura.

Il brodo e le pappe, possono essere conservate ed etichettate, solo per due mesi al massimo. Le carni, il pollame e il pesce, possono essere conservati anche fino a sei mesi. I contenitori devono essere ermetici e s si utilizzano quelli in plastica, bisogna eliminare l’aria in eccesso che potrebbe provocare processi di ossidazione.

Lo scongelamento dei cibi, va eseguito effettuando un passaggio dal freezer al frigorifero, evitando di utilizzare il microonde o il forno; alcuni cibi, come le carni, possono essere scongelati a bagnomaria. Durante lo svezzamento, è comunque preferibile evitare di congelare i cibi, perché molte volte, durante il processo di congelamento e/o scongelamento possono essere perse delle proprietà nutritive degli alimenti.

Lo svezzamento rappresenta una fase importantissima dell’alimentazione del bambino, perché è la fase in cui si passa da un’alimentazione basata su un unico alimento, a un’alimentazione varia Il bambino scopre e necessita di nuovi sapori di nuovi elementi nutritivi che dovranno essere bilanciati nel suo piano alimentare, per questo congelare i cibi è sconsigliato.

Molti esperti, sconsigliano il congelamento dei cibi, almeno nelle primissime fasi dello svezzamento. In un secondo momento, per integrare i cibi e per praticità, si può congelare la pappa prestando attenzione alla perdita di acqua dal cibo durante lo scongelamento.