Quando un neonato puo considerarsi denutrito

Deperimento
Bambini denutriti a causa di un'alimentazione scorretta

Sono tantissimi i casi in Italia e nel mondo di neonati che muoiono per denutrizione. Questo fenomeno, si lega in modo diretto a diverse cause: la mancanza di cibo e la mancanza di un sostentamento alimentare sano e corretto, e la scorretta alimentazione, propugnata da genitori inconsapevoli che hanno malnutrito i lori figli, conducendoli cosi (sempre inconsapevolmente) al denutrimento. E’ questa una delle piaghe della società attuale, quella della morte legata alla cattiva alimentazione.

In particolare nei primissimi mesi di vita, il neonato, necessita di un’alimentazione specifica: è questa la fase dell’allattamento al seno, in cui il bambino, è sufficientemente nutrito dalle sostanze nutritive contenute nel latte della madre. L’allattamento al seno, è consigliato per almeno sei mesi a seguito dei quali, il latte, può essere sostituito e/o alternato con il latte artificiale. Dopo il primo anno di vita, inizia, in modo assolutamente graduale, e rispettando anche i tempi del neonato, la fase dello svezzamento, in cui al bambino, vengono proposti nuovi cibi, necessari per la sua crescita e per il suo sviluppo.

Un’alimentazione completa e sana, ricca di principi nutritivi, è la base per combattere la denutrizione, che spesso si lega proprio ad un programma alimentare non idoneo e/o irregolare. Durante i primi sei mesi di vita, il bambino cresce: suddetta crescita è misurata in peso e centimetri, e può essere appurata sia dai genitori che dal pediatra, che valuterà ad ogni visita i progressi del neonato. Spesso, l’aumento di peso può risultare poco significativo, o può verificarsi una perdita di peso; se questa oscillazione, (poco significativa), avviene raramente, non è da considerarsi significativa. Al contrario, se il neonato non aumenta di peso, ci si trova di fronte ad un caso di denutrizione.

Un neonato può considerarsi denutrito, quando in relazione all’età, al nutrimento, e allo stato di salute, si trova al di sotto del suo peso standard. La denutrizione, come sottolineato sopra, si lega tendenzialmente ad una cattiva alimentazione, in moltissimi casi. La malnutrizione, a sua volta si lega all’inconsapevolezza di molti genitori che nutrono i loro figli in modo errato, seguendo degli standard alimentari dettati dalla loro condizione religiosa, o da un piano alimentare scelto come quello vegetariano o vegano.

Madri che scelgono di non allattare al seno, hanno sostituito il latte artificiale con il latte di mandorla. E’ questo il caso di una bambina di Trieste, che non cresceva, malnutrita dai suoi genitori, che essendo vegani, avevano optato per il latte di mandorla invece che per un latte di origine animale. Un caso di denutrizione come questo e moltissimi altri casi di neonati denutriti, che possono rischiare problemi nella crescita, a causa, a volte, di una scorretta informazione sui principi base dell’alimentazione.