Consigli utili per organizzare la pappa dei neonati

Pappa
Come organizzare la pappa dei neonati

Durante lo svezzamento, è necessario organizzare un piano alimentare completo e variabile che soddisfi le esigenze nutritive del neonato. Per organizzare la pappa dei neonati, è innanzitutto necessario basarsi sull’eta. Per i primi sei mesi di vita ed anche oltre, il bambino va nutrito mediante l’allattamento. In questo caso, sarà necessario che la madre organizzi un piano orario in cui allattare il bambino. Il latte materno è un alimento sano, ricco di sostanze nutritive, completo e buono, che conserva sempre la giusta temperatura. L’allattamento dunque, non va organizzato, ma solo programmato in relazione ad orari precisi che abbiano una scadenza abbastanza regolare. Solitamente i neonati vengono allattati ogni tre ore, ma è possibile che i bambini richiedano il seno materno con frequenza maggiore, per avere un contatto con la propria madre.

Molte neo-mamme, alternano il latte materno a quello artificiale. In questo caso, sarà necessario preparare il biberon, mettendolo a bagnomaria, e scegliendo sempre una qualità di latte digeribile e nutriente allo stesso tempo.
Durante lo svezzamento, sarà necessario organizzare la pappa per il neonato: è consigliabile alternare i cibi, cosi da dare la possibilità al proprio bambino di mangiare in modo variegato; gli omogeneizzati di carne, verdure e pesce, sono molto comuni, e soprattutto pratici da usare, anche se si è fuori casa. Il vasetto di omogeneizzato, può essere servito fresco appena aperto, o anche scaldato a bagnomaria; la scelta dipende sia dal periodo sia dal pasto e su com’è consigliabile servirlo. La frutta non deve mai mancare nell’alimentazione di un neonato, ma è preferibile darla al proprio bambino lontano dai pasti.

I vasetti di pappa che vengono aperti e che non vengono consumati, possono essere conservati in frigorifero, per poi essere consumati in giornata o dopo un giorno al massimo. Organizzare la pappa per il neonato, significa sia stabilire un piano alimentare vario, a seconda dell’età, sia organizzare i pasti, nel caso in cui si è fuori casa. Durante lo svezzamento dunque, saranno consigliati tutti i tipi di omogeneizzati e frullati, che possono essere anche preparati in casa, mediante il Bimby, o appositi frullatori ed omogeneizzatori, cosi da poter dosare il quantitativo di cibo e di condimento. Il brodo, è altrettanto consigliato nel primo periodo dello svezzamento, accompagnato da un omogeneizzato di carne, pesce o verdure.

Anche il dolce può essere dato ai bambini, se servito frullato insieme al latte. E’ sempre consigliabile dare al proprio bambino frutta e biscotti frullati lontano dai pasti principali. Al termine dello svezzamento, i bambini iniziano a mangiare pezzetti di cibi solidi, per cui si entra nella fase delle pastine, della carne a pezzetti, dei legumi frullati. L’alimentazione dunque, cambia e si evolve insieme al bambino, rispettando le sue fasi di crescita e le sue naturali esigenze alimentari.