Quali pastine scegliere per il neonato?

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pastina per il neonato

La pastina per il neonato, non è una pastina comune: è un alimento preparato mediante una lavorazione particolare, ed ha delle caratteristiche che sposano perfettamente le esigenze dell’organismo del bambino. Le pastine dunque, non sono tutte uguali sia nella forma che nella composizione: quelle per lo svezzamento, sono pastine create appositamente per il neonato, ed hanno dunque una conformazione particolare, una consistenza e un valore nutrizionale diversi dalle altre pastine presenti sul mercato. Quelle per i neonati hanno la dimensione di un semino, sia per essere facilmente digeribili, sia per ovviare alla masticazione che nei primi mesi di svezzamento non è possibile.

Oltre alle dimensioni e alla forma, le pastine per il neonato, sono preparate con grano tenero e farina di frumento, due alimenti facilmente digeribili. Contengono inoltre: calcio, ferro e vitamine, elementi indispensabili per la crescita e lo sviluppo del bambino. La scelta delle pastine, varia al variare dell’età e della capacità di deglutire; questo processo è soggettivo, non esiste infatti un momento preciso in cui i neonati possano iniziare lo svezzamento; solitamente il distacco dal seno materno, si ha a sei mesi circa, ma per alcuni neonati lo start d’inizio può anticiparsi, mentre per altri può slittare.

La scelta della tipologia di pastina, varia anche al variare della capacità di deglutire e dalla comparsa dei dentini, che solitamente avviene intorno al primo anno di vita. Partendo da una pastina di grano tenero, si potrà poi optare per una pastina di grano tenero con l’aggiunta di condimenti per poi passare al grano semi duro quando saranno comparsi i primi dentini. In questo processo, saranno importanti i suggerimenti del pediatra, che guiderà la neo mamma nel percorso dello svezzamento, basandosi anche sulla crescita del bambino e sui suoi progressi.

Per i primi mesi, si sceglieranno dunque pastine dal grano tenero contenenti Sali minerali e vitamine in aggiunta, per un quantitativo di tre cucchiai al massimo e un condimento a base di olio e grana. La seconda fase che parte intorno all’ottavo mese, vedrà l’utilizzo di una pastina dal grano semi duro, e anche il condimento potrà essere cambiato; si potrà aggiungere la passata di pomodoro, verdure tritate e passate; mentre dopo il primo anno, si passerà ad una pasta dal grano duro e i condimenti potranno essere cambiati continuamente.

Per quanto concerne il quantitativo, esso potrà aumentare minimamente di mese in mese, sempre sotto consiglio del pediatra; è consigliabile optare per la pastina non integrale che nella maggior parte dei casi fornisce al neonato tutti gli elementi nutritivi di cui necessita.