Come cambia il rapporto con un neonato di nove mesi

Rapporto con un neonato a nove mesi
Come cambia il rapporto madre-figlio a nove mesi

La relazione madre-bambino, si sviluppa durante i primi mesi di vita del piccolo, attraverso una serie di codici: sguardo, sorriso, pianto. Il rapporto madre-figlio si basa su un naturale senso di attaccamento reciproco, che il bambino sviluppa in modo immediato nei riguardi della madre e viceversa. La madre, desidera prendersi cura del proprio bambino, rispondendo a tutte le sue esigenze con amore. Durante i primi mesi, la solidità di questo rapporto, è rafforzata dall’allattamento, e dunque dall’attaccamento naturale fisico ed emotivo, che il bambino ha verso la propria madre e che da quest’ultima è assolutamente ricambiato.

Gli esperti hanno suddiviso in fasi il rapporto madre-figlio:

-Nei primi due mesi, il bambino risponde per riflesso agli stimoli. Il sorriso, il pianto, e ogni suo gesto, sono una semplice risposta a tutto ciò che percepisce con i sensi. In questa fase il rapporto con la madre è assolutamente naturale e dunque inconscia.

Dai tre ai sette mesi, il bambino riconosce le figure genitoriali e allo stesso modo anche i familiari con cui è a stretto contatto.

Dai sette mesi ai due anni, il bambino sviluppa il linguaggio e il pensiero: non solo riconosce perfettamente i suoi familiari, ma sviluppa con essi un forte attaccamento, mostrando cdi contro diffidenza verso gli estranei. E’ una fase quella che inizia dai nove mesi in poi, in cui il rapporto con il neonato cambia.

Il bambino, assume una maggiore consapevolezza delle relazioni, della sua dipendenza dai familiari, verso i quali il bambino sviluppa dei sentimenti molto forti. Il neonato, desidera che i suoi familiari si prendano cura di lui, ma che allo stesso tempo, dimostrino costantemente attaccamento nei suoi riguardi.

Nel periodo che va dai nove mesi in poi, il neonato, vive un momento delicato: il distacco (seppur momentaneo) dalla madre, può portarlo ad avvertire sensazioni negative, conducendolo dunque, ad condizione di stress. Di contro però, se l’attaccamento nei confronti della madre è positivo, il neonato, può sviluppare un ottimo senso di autonomia, buona osservazione di ciò che lo circonda.

Il neonato che ha sviluppato un attaccamento buono nei confronti della madre, riuscirà con maggiore facilità a formare la sua personalità, reagirà meglio allo stress, agli stimoli e al distacco in sé.

Dopo i nove mesi, il rapporto con il neonato cambia del tutto, perché la diade madre figlio, comunque solida, cambia la sua forma; pur restando assolutamente inscindibili, madre e figlio assumeranno un approccio diverso l’uno nei riguardi dell’altro.