Il freddo non fa ammalare: ormai è scienza!

Il freddo
Il freddo non fa ammalare

Il freddo non fa ammalare: lo conferma la scienza! Le temperature basse, sono state considerate la causa di malesseri, tra cui stati di raffreddamento, mal di gola, febbre e influenza. Il freddo dunque, veniva considerato come una delle cause principali di malessere in particolare nei bambini. In realtà il freddo può risultare benefico per lo sviluppo psico-fisico del bambino.

Spesso a causa del freddo, i bambini vengono tenuti in casa per paura che gli sbalzi di temperatura possano causargli problemi di salute. In realtà, esso non va ad inficiare in modo negativo sullo stato di salute del bambino. Molti esperti, tra cui alcuni psicopedagogisti, e pediatri, sottolineano che per i bambini, stare all’aria aperta è positivo.

Il primo e più importante motivo per il quale è positivo stare all’aria aperta, è il contagio: il freddo impedisce il passaggio di germi e batteri e di conseguenza impedisce la trasmissione di precise patologie da essi scatenate. Gli ambienti chiudi di contro, sono considerati maggiormente pericolosi, perché il calore e lo spazio chiuso, favorisce una rapida diffusione di ermi e batteri.

L’influenza virale ad esempio, si diffonde facilmente con il freddo, ma ci sono alcuni ceppi influenzali, ovvero alcuni virus, che invece non sopravvivono, per cui, non riescono a diffondersi. Dunque, per moltissimi aspetti, è importante che i bambini trascorrano alcune ore all’aria aperta, anche se il clima è rigido, semplicemente con un abbigliamento adeguato. Dunque, il freddo non fa ammalare. Ma vediamo perché:

  1. Stare all’aria aperta, anche se fa freddo, aiuta il corpo a rigenerarsi: il sole infatti, aiuta ad attivare la produzione di vitamina D, indispensabile per i muscoli e le ossa, in particolare per i bambini durante la crescita. Nei Paesi particolarmente freddi, dove le ore di luce sono oltremodo ridotte, si suggerisce un incremento di suddetta vitamina, ma comunque, anche con il freddo, è importante esporsi all’aria e alla luce solare.
  • I bambini devono vivere gli spazi aperti e stare costantemente a contatto con la natura, anche con temperature basse: gli spazi aperti stimolano l’ingegno e la fantasia, favoriscono il movimento.
  • Il freddo e gli spazi aperti, stimolano i sensi, uditivi, olfattivi, tattili, visivi; il bambino vive un’esperienza sempre nuova stando all’aria aperta a contatto con la natura.
  • Il freddo non fa ammalare, né i più piccoli né gli adulti, anche nel caso in cui ci si trovi in città dove l’inquinamento, lo smog e le polveri sottili sono presenti. L’aria chiusa e viziata della casa, è comunque dannosa.