Baby-sitter: ecco i costi indicativi da nord a sud

Costi baby sitter
Costi baby sitter da nord a sud

La baby-sitter, è una figura importantissima nella vita di un bambino. Il suo ruolo è quello di accudirlo in assenza dei genitori, perciò il suo ruolo rispecchia quello genitoriale in tutto e per tutto. La baby sitter, viene assunta dalle coppie che lavorano, o che non possono affidare i propri figli ai nonni, o ai parenti più prossimi; in alcuni casi, i piccoli trascorrono con questa figura solo alcun e ore della giornata, dopo la scuola, o di notte in alcuni casi. Ci sono casi poi, in cui la figura della baby-sitter, si sostituisce completamente ai genitori: in questo caso, il su ruolo è più completo e importante.

I costi delle baby-sitter, variano a seconda della tipologia di prestazione: in base alle varia l’onorario. Diverso è il discorso per le baby-sitter che invece sono assunte come governanti della casa, e dunque come personale con contratto regolare, in quel caso, l’onorario non verrà calcolato in base alle ore, ma sarà scelta una paga fissa che sarà versata ogni mese. Inoltre, saranno pattuite nel contratto tutte le clausole ed i vincoli relativi alle festività, ai permessi e a qualsiasi altra cosa.

I costi di una baby-sitter però, variano anche in relazione ad un altro fattore importante: il luogo in cui si vive. Una recente ricerca, ha appurato che i costi variano da nord a sud, a seconda anche delle città. Nelle città del nord, come ad esempio Milano, le baby-sitter vengono pagate quasi 9 euro l’ora, e lo stesso vale a Roma, mentre nelle città del sud, come Napoli, Reggio Calabria e Bari, la stessa figura, viene remunerata diversamente, in media 7 euro l’ora circa.

Il costo di una baby-sitter dunque, varia anche in relazione alle competenze specifiche. Se per esempio la persona in questione, ha seguito dei corsi di formazione specifici per il proprio lavoro, o se ha delle competenze specifiche relative alle manovre di pronto intervento, richiederà un onorario più alto, che sia fisso piuttosto che ad ore. Inoltre, se si chiede alla propria dipendente, di svolgere delle mansioni specifiche come seguire i piccoli nello studio e/o accompagnarli in luoghi specifici, il costo della paga aumenta. Ci sono poi coloro che si occupano dei bambini sotto i sei mesi: in questo caso, il lavoro richiede delle responsabilità enormi ed un grado di attenzione molto alto, per cui, diventa necessaria una remunerazione diversa.

Dunque, una baby-sitter che svolge i compiti base, che al nord costerà 9 euro, con delle competenze specifiche potrà costare anche fino a 15 euro l’ora. Tutto aumenta in relazione alla città e ai compiti svolti.