Melatonina: ecco perché influisce sul sonno dei vostri piccoli

Melatonina
La melatonina nei bambini

Il sonno è una fase fondamentale e necessaria per la rigenerazione cellulare. Durante il sonno infatti, si attivano dei processi fisiologici importantissimi sia per il corretto funzionamento dell’organismo, sia per il miglioramento delle funzioni cognitive. Durante il sonno, avviene il processo di immagazzinamento delle informazioni apprese durante il giorno; suddetto processo, prende il nome di omeostasi sinaptica. Durante il sonno, le sinapsi, continuamente attive durante la fase di veglia, tendono a distendersi, facilitando cosi la rigenerazione cellulare. Come influisce la melatonina sul sonno?

Per favorire il sonno, è necessaria una sostanza, la melatonina, che viene prodotta dall’organismo e che agisce direttamente sulle sinapsi, favorendone il rilassamento. La melatonina, è prodotta da una ghiandola che si trova nel cervello, l’epifisi, che ne avvia la produzione con il diminuire della luce solare. La produzione di melatonina dunque, influisce sul sonno. Chi soffre di insonnia, può assumere integratori a base di melatonina, per aumentarne in quantitativo all’interno dell’organismo e riposare meglio.

La produzione di melatonina, regola il ritmo sonno-veglia in tutti gli esseri umani. La produzione di questo ormone, è però maggiore nei bambini ed è massima fino ai vent’anni; tende poi a diminuire fino ai quarantacinque anni, e in seguito decresce. Dopo i sessanta, solitamente, l’effetto è quasi nullo. Dunque, la melatonina è attiva al massimo durante la fase dell’infanzia, eppure anche i piccoli, soffrono di disturbi del sonno. La differenza tra un bambino e un adulto, è che il primo ha sonno e cerca di restare sveglio, mentre il secondo vorrebbe dormire ma non riesce a farlo.

L’insonnia nei bambini piccoli può avere molteplici cause, che possono essere di origine fisiologica e di origine psico-emotiva. I bambini al di sotto dei tre anni, soffrono di coliche, asma, reflusso esofageo, e problematiche simili che influiscono sulla qualità del sonno. A queste problematiche di tipo fisiologico di aggiungono quelle di tipo emotivo, e l’alternanza di ritmi e stimoli, che possono attivare dei meccanismi che influiscono sul sonno.

Secondo gli esperti, il bambino va educato al sonno, mediante delle tecniche e dei comportamenti di routine, che favoriscono il riposo. Per i bambini che soffrono di insonnia, alcuni pediatri suggeriscono gli integratori di melatonina, anche se l’utilizzo di questo integratore, per i più piccoli, è molto dibattuto.

Secondo alcuni esperti, è solo l’abitudine, la routine, la ripetizione di certi comportamenti come cantare la ninna nanna, dare la mano al proprio bambino prima che si addormenti, raccontare una favola che aiuta il proprio bambino a riposare. Secondo altri, la mancanza di melatonina crea un disturbo del sonno, che a sua volta può causare problemi sia fisiologici che comportamentali.