Guidare in gravidanza: consigli pratici per la sicurezza di mamme e bambino

Guidare durante la gravidanza
Regole da rispettare per le donne che vogliono guidare in gravidanza

Il codice della strada, impone numerose normative che tutti coloro che sono alla guida sono in dovere di rispettare. Suddette normative vanno rispettate anche dalle donne in gravidanza, per la tutela e la sicurezza delle mamme e del loro bambino. Molte donne in stato interessante, si pongono numerose domande rispetto alla guida e alle sue regole, ecco dunque di seguito, le similitudini e le differenziazioni.

-Guidare in gravidanza è possibile: non esiste una legge che vieta o impedisca alla donna di spostarsi stando alla guida; l’utilizzo dell’auto dunque è consentito dalla legge, con una postilla: per le donne con gravidanza a rischio, il discorso è diverso, in quanto, il medico curante e il ginecologo, potrebbero  sconsigliare e vietare alla gestante la guida di un qualsiasi veicolo; dunque, le il parere medico viene sottostimato, e la gestante in questione a causa di un malore dovesse causare un incidente, la responsabilità del sinistro, potrebbe essere attribuita alla sua persona. Dunque, guidare in gravidanza è possibile, ma se solo se non si tratta di gravidanza a rischio.

-Utilizzo della cintura: le donne in gravidanza, devono necessariamente utilizzare la cintura, rispettando la normativa del codice stradale, tranne nel caso in cui, il medico curante o il ginecologo prescrivano alla gestante una certificazione che accerti che lo stato di salute del nascituro potrebbe essere compromesso dall’utilizzo della cintura stessa. Questa normativa vale sia se la gestante sia alla guida, sia che si trovi (come passeggera) all’interno del veicolo.

-Limite di tempo per la guida: La legge cosi come il codice della strada, non prevedono un tempo massimo entro il quale poter guidare; è molto importante piuttosto che la gestante sia consapevole delle proprie condizioni e che presti una maggiore attenzione allo stato di salute proprio e del bambino. Guidare dunque, è possibile, ma è necessario fare attenzione in particolare nei primi tre mesi, che sono da considerarsi i più delicati e poi negli ultimi due, quando, per ragioni di tipo logistico, pet le dimensioni del pancione, guidare diventa più complesso, e di conseguenza anche più rischioso.

-La polizza assicurativa, copre i danni nella maggior parte dei casi per le donne in stato interessante, ma ovviamente la condizione è variabile.

E’ molto importante distanziare il sedile dal volante, cosi da evitare contatto o un impatto in caso di tamponamento o incidenti. La cintura va posizionata in modo che non comprima il pancione, o che non causi lesioni o la rottura della placenta sempre in caso di impatto. E’ consigliabile indossare scarpe comode e abiti ampi, che diano maggiore agilità durante la guida.