Le agevolazioni alle famiglie dell’ultimo decreto Conte

Decreto Conte
Le agevolazioni dell'ultimo Decreto Conte

Il 2 Marzo 2020, è stato emanato il decreto #CuraItalia, a sostegno delle famiglie e delle imprese. Il decreto è una risposta concreta ai danni economici causati dall’emergenza Covid-19, al settore socio-sanitario, alle famiglie a tutte le imprese e ai professionisti che in questo particolare e delicato periodo storico, stanno faticando a fronteggiare la crisi.

Il decreto elenca quanto segue:

Per tutti coloro che si trovano nelle “zone rosse”, è stata prevista la sospensione del pagamento delle bollette di energia, gas e acqua, il pagamento dei mutui per un anno, versamenti ad enti previdenziali assicurativi.

Per le famiglie residenti nelle “zone rosse”, invece, il decreto prevede un’indennità di 500 euro al mese, che sono prorogabili per circa tre mesi, e la Cassa Integrazione.

Per tutti gli altri sono previste numerose agevolazioni, tra cui: la possibilità di la validità dell’anno scolastico, la possibilità di fornire materiale di supporto per lo smart-working, per la scuola e non solo, la possibilità di favorire i laureati in medicina di effettuare l’esame di Stato per l’esercizio della professione, più di 300 milioni di euro per le imprese esportatrici, agevolazioni in termini di bonus per le imprese agricole, un supporto per tutte le micro imprese.

Queste agevolazioni, si aggiungono alle precedenti agevolazioni che erano state emanate nel precedente decreto, che prevedevano invece: un supporto alla sanità in termini economici, nuove assunzioni, finanziamento per favorire l’aumento dei posti letto nelle unità di pneumologia e di terapia intensiva, finanziamento per le imprese produttrici di materiale utile per il personale medico e per i pazienti; fondi per l’assunzione di personale addetto alle pulizie straordinarie e alle opere di sanificazione dei locali ospedalieri e di quelli creati per sopperire alla penuria di posti letto durante l’emergenza Covid-19; Sanificazione degli ambienti esterni, quale strade, parchi; supporto straordinario alle categorie di lavoratori appartenenti alle forze dell’ordine, quali Polizia, Carabinieri, Polizia Penitenziaria, Vigili del Fuoco e Forze Armate.

Per i lavoratori autonomi con partita IVA, è stato previsto un supporto di 600 euro, non tassabili previsti per circa tre mesi e cassa integrazione per le imprese con più di 5 dipendenti. I genitori lavoratori, ed in particolare i lavoratori appartenenti al settore medico e paramedico e alle Forze dell’Ordine, hanno a disposizione un bonus baby-sitter, per figli fino a 12 anni di età, il bonus, non prevede limiti di età per i genitori lavoratori con figli disabili. Queste ed altre agevolazioni, sono state fornite per limitare i danni economici, e per incentivare una migliore ripresa futura.