Telethon e la campagna io per lei: a chi si rivolge

Telethon
La campagna io per lei

La scorsa primavera, Telethon, ha avviato una campagna per la lotta alle malattie genetiche rare e neurodegenerative con lo scopo di favorire assistenza ai pazienti che ne sono affetti. La campagna, prende il nome di “Io per lei”, e vede protagoniste quattro donne, legate da un comune denominatore, la ricerca. Sono quattro donne diverse: una donatrice, una ricercatrice, una volontaria ed una paziente affetta da una malattie neurodegenerativa. Hanno deciso di unirsi e di formare una squadra, per favorire la ricerca, e con il supporto di Telethon, hanno dato avvio alla loro battaglia.

Le protagoniste di questa vicenda hanno inondato le piazze di tutta Italia in prima persona con il loro slogan “Io per lei” al quale chiedono di rispondere alle persone che incontrano e che con il loro supporto e contributo possono cambiare il corso della loro storia e di quelle di tante donne, madri di bambini affetti da malattie neurodegenerative rare, che ogni giorno, sono costrette alla speranza della sopravvivenza. Questa battaglia è una forma dia aggregazione, è la modalità più intelligente di sensibilizzazione, poiché essa è diretta, vera e coinvolgente.

Per tutte le mamme rare, -cosi vengono apostrofate le donne che hanno problematiche similari-, vengono distribuiti dei biscotti a forma di cuore e viene versata una quota di dodici euro circa che andrà poi per la ricerca. L’iniziativa è stata appoggiata da oltre 1600 piazze in Italia, ed ha ottenuto ottime risposte. Il direttore generale del gruppo Telethon, ha affermato che queste iniziative sono il cuore pulsante di tutta la ricerca, in quanto aggregano le persone e le sensibilizzano rispetto a problematiche urgenti.

Per dare speranza alle cure, è necessario raccogliere fondi e finanziare la ricerca, e sostenere tutte le iniziative che promuovono la lotta a queste malattie genetiche rare, in particolare quelle neurodegenerative. La campagna io per lei, è stata sostenuta anche dal gruppo BNL Paribas, che da sempre risulta essere un affiliato e un sostenitore di Telethon, mentre i biscotti che sono stati distribuiti in cambio della donazione, sono stati offerti dal gruppo Auchan, anch’esso partner di Telethon.

Anche il gruppo Avis, ha dimostrato la sua solidarietà con la sua forte partecipazione. In tutte le piazze, cosi come negli anni precedenti, è stata presente con i suoi volontari a sostegno della campagna “Io per lei”. Dunque, questa iniziativa, cosi come tutte quelle che sono state intraprese a favore della ricerca, hanno avuto ottime risposte dalle persone, segno che la solidarietà e la volontà di migliorare, crescere e trovare soluzioni esiste ed è forte.