Quando i piedi si gonfiano in gravidanza: cause e rimedi

Piedi gonfi in gravidanza
Rimedi per i piedi gonfi in gravidanza

Il fenomeno dei piedi gonfi è assolutamente comune in gravidanza: le alterazioni ormonali che determinano l’aumento di peso e la ritenzione idrica, ne costituiscono le cause principali. Il ristagno dei liquidi generalizzato, tende a interessare diverse aree del corpo, ed in particolare gli arti, gambe, glutei e piedi. La pelle che si gonfia a causa della ritenzione idrica appare molto lucida e tirata e nello strato sottocutaneo, si forma il gonfiore; in questi liquidi che costituiscono una sorta di ristagno, si accumulano anche delle tossine a cui segue la formazione di edemi. Questi ultimi sono causati dalla circolazione, o meglio dalla fuoriuscita di plasma, che poi si accumula in alcuni distretti del corpo come i piedi, le gambe o i glutei per l’appunto.

La causa, dunque, è di tipo ormonale: i piedi gonfi in gravidanza, sono il risultato di un cambiamento della composizione del sangue. Il progesterone, i cui livelli aumentano nelle donne in stato interessante, causa un’alterazione della composizione e della circolazione sanguigna, favorendone la stasi e di conseguenza la ritenzione idrica. Ci sono inoltre diversi fattori che accentuano la ritenzione idrica e il gonfiore ai piedi, tra cui: l’obesità, il caldo, e lo stare in piedi per diverse ore.

I piedi tendono a diventare gonfi durante l’ultimo trimestre di gravidanza, ovvero, dal sesto al nono mese, quando il peso del pancione aumenta e la pressione verso gli arti inferiori è maggiore. Solitamente questo problema tende a rientrare in modo naturale pochi giorni dopo il parto, ma esistono comunque dei rimedi naturali per evitare che il gonfiore ai piedi diventi particolarmente gravoso apportando anche pesantezza alle gambe e dolori e stanchezza fisica.

Per le donne in gravidanza che soffrono di piedi gonfi è consigliabile stare il meno tempo possibile in piedi in primis, cosi da riposare le gambe; assumere posture corrette, è importante ad esempio non accavallare le gambe e stenderle appoggiandole su due cuscini, cosi da favorire la circolazione sanguigna. E’ consigliabile inoltre effettuare degli esercizi con i piedi, roteando le caviglie, allungando le punte dei piedi e muovendo le dita; anche gli esercizi accompagnati da una pallina (da tennis) appoggiata sotto la pianta e fatta roteare, aiutano a migliorare la circolazione.

Ci sono poi diversi altri rimedi, come le calze compressive, e alcuni calzari comodi che non ostacolano la circolazione, a differenza delle scarpe alte e strette. E’ importante inoltre massaggiare i piedi e le gambe ogni sera, per poi appoggiarle sui cuscini tenendole alte,  e mangiare frutta e verdura in abbondanza.