Gravidanze a termine: ecco cosa non bisognerebbe fare

Gravidanze a termine
Come gestire una gravidanza a termine

Durante il periodo di gravidanza, è necessario cercare di evitare alcune cose, in modo particolare negli ultimi mesi, che per ogni gestazione sono i più complessi e delicati. Dunque, diventa di fondamentale importanza seguire delle regole per conservare la forma fisica e per allentare lo stress e le pressioni a cui si è sottoposte durante tutto l’arco di tempo di gestazione, ed in particolare nelle gravidanze a termine.

-La prima e più importante regola, è cercare di seguire un’alimentazione sana ed equilibrata: mangiare bene e praticare attività fisica, passeggiate, corsette, nuoto, o qualsiasi altro sport che sia benefico per la gravidanza, aiuta a conservare nell’arco di tutto il periodo di gestazione, un peso regolare. Non bisogna assolutamente eccedere nel seguire diete drastiche e particolarmente restrittive cosi come non bisogna eccedere con l’attività fisica per raggiungere un peso forma che tornerà effettivamente solo a seguito del parto.

Le gravidanze a termine, necessitano di riposo: il pancione rappresenta un impedimento anche per i movimenti minimi, per cui, diventa necessario riposare il più possibile cercando di non affaticarsi. Tutto ciò che può comportare affaticamento dunque, va assolutamente evitato: guidare con il pancione per lunghi tragitti, sollevare pesi, effettuare movimenti scomodi e pesanti che possano creare uno stato di affaticamento. Quando la gravidanza volge al termine, diventa necessario tutelare il proprio stato di salute fisico e psico-emotivo, così da poter affrontare il parto in serenità.

-Altra cosa che bon bisogna fare quando la gravidanza è a termine, è guardare video del parto, che sia naturale o cesareo. Esso è un evento sempre personale, inoltre, è sempre un momento di travaglio, fisico ed emotivo; guardare video sul parto, significa immedesimarsi in una condizione di particolare sofferenza, fisica ed emotiva, condizione che potrebbe innalzare il livello di stress e di ansia della gestante.

Altro fattore che generalmente contribuisce ad aumentare lo stato d’ansia, è la lettura e la partecipazione a forum di discussione: il parto, come sottolineato sopra, è un’esperienza assolutamente personale, che spesso viene vissuta in modo drammatico; suddetta esperienza, non può essere “assorbita” da una gestante prima del parto, perché determinerebbe uno stato ansiogeno incontrollabile, nelle donne con gravidanze a termine.

-Tra le cose che non bisognerebbe fare è indossare un abbigliamento stretto e comprimente: è necessario cercare di indossare dei legging comodi o pantaloni larghi con maglie abbondanti o anche abiti ampi, che non stringano sul pancione. E’ importante inoltre curare la pelle con prodotti specifici per contrastare la comparsa di smagliature, evitando però di utilizzare prodotti diversi.