Quando una gravidanza può considerarsi a rischio

Gravidanza
Le cause di una gravidanza a rischio

Una gravidanza può considerarsi a rischio quando si verificano delle condizioni che potrebbero concludersi con un aborto spontaneo. Sono diverse le cause di una gravidanza a rischio: in primis lo stato di salute della gestante prima della gravidanza, e/o le condizioni di salute della gestante durante la gravidanza. Molte donne, affette da particolari patologie, manifestano una serie di problemi durante il periodo di gestazione, mentre altre, manifestano dei cambiamenti nello stato di salute durante la gravidanza stessa. Queste dunque, sono le due principali cause di gravidanze a rischio che spesso culminano con minacce d’aborto.

Le principali patologie che creano le condizioni per una gravidanza a rischio sono:

  1. Il diabete, che tende favorire un parto prematuro e che tende comunque ad influire sul peso del bambino.
  2. Patologie respiratorie, cardiache o renali, che possono assolutamente influire sulla gravidanza e potrebbero compromettere lo stato di salute del bambino. Durante il periodo di gestazione, il cuore ed i reni lavorano di più, e spesso subiscono un sovraccarico; lo stesso accade con le patologie respiratorie che possono aggravarsi a causa della gravidanza.
  3. La gravidanza a rischio è causata anche da ipertensione
  4. Altra causa è la placenta previa: la placenta si posiziona troppo bassa e troppo vicina alla cervice, causando cosi emorragie che possono comportare minacce d’aborto.

I sintomi che possono essere indicativi di una gravidanza a rischio sono: dolore e contrazioni pre termine, che si manifestano con una certa frequenza e intensità. Il dolore al basso ventre, è uno dei sintomi più comuni nelle donne con gravidanze a rischio.

Le perdite di sangue di color rosso vivo, possono considerarsi un campanello d’allarme estremamente preoccupante, in quanto possono essere indicative di una minaccia d’aborto.

L’età della madre è un altro fattore da tenere in considerazione: se la gestante ha superato i 35 anni, la gravidanza può essere considerata a rischio.

La presenza di cisti, miomi e fibromi e l’obesità, sono altri due fattori indicativi di gravidanza a rischio.

Le donne che hanno problemi che possano comportare una minaccia d’aborto, devono necessariamente controllarsi continuamente e seguire uno stile di vita oltre che uno stile alimentare corretto e sano. Smettere di fumare è il primo step; camminare all’aria aperta almeno trenta minuti al giorno, seguire un’alimentazione sana e bilanciata, controllata da uno specialista, assicurarsi il riposo forzato, assumere acido folico.

Le patologie presenti prima della gravidanza, vanno tenute sotto controllo dal proprio medico che gestirà e suggerirà un corretto uso dei farmaci durante la gestazione, per evitare di incorrere in un caso di gravidanza a rischio.