Perdite in gravidanza, come distinguerle

Perdite ematiche
Perdite in gravidanza

Le perdite, sono molto frequenti, sia in gravidanza, sia in assenza della stessa: in entrambi i casi, si presentano con macchie di sangue, che però hanno una sostanziale differenza a seconda del caso: in assenza di gravidanza, prendono il nome di “spotting premestruale”, mentre in gravidanza, vengono apostrofate come perdite “da impianto”. E’ importante che le donne siano in grado di distinguere le perdite da spotting da quelle da impianto, perchè esse si presentano all’inizio del ciclo mestruale e all’inizio di una gravidanza per cui possono essere confuse.

Le perdite da impianto, si presentano dunque all’inizio della gravidanza, e coincidono con il momento in cui l’embrione si impianta nell’utero. Quando avviene questo processo, alcuni vasi sanguigni possono rompersi per via del posizionamento dell’embrione all’interno dell’endometrio. La rottura di questi vasi sanguigni, causa lo spotting ematico, ovvero la perdita di sangue. E’ fondamentale imparare a distinguere la perdita di sangue causata da un regolare ciclo mestruale dalle predite che segnalano l’inizio di una gravidanza.

Per riconoscere lo spotting da impianto, bisogna prestare attenzione ad alcuni fattori e a specifici sintomi che possono presentarsi proprio nel periodo in cui l’ovulo si posiziona nell’endometrio e causa perdite ematiche. Tra i sintomi più comuni, ci sono i crampi uterini, che però possono coincidere con i dolori del pre-mestruo; la temperatura basale aumenta, e in concomitanza si presentano lievi perdite ematiche.

A suddette perdite, si accompagna nausea e/o vomito, crampi, stanchezza, insonnia, stipsi e disturbi gastro-intestinali, spossatezza, dolore al seno. Le perdite ematiche da impianto, quindi relative alla gravidanza, vengono distinte per una colorazione peculiare: possono essere di un rosso vivo, bianche con filamenti rossastri e rosa. La colorazione indicherà da quanto tempo l’ovulo si è impiantato nell’utero: se iol colore è rosso vivo, è passato qualche giorno, o qualche settimana, se è rosa o bianco, pochissimo tempo. Il colore delle perdite pre ciclo, invece, sono di un rosso scuro tenente al marrone, per cui, sono facilmente distinguibili.

Altro fattore importante, che aiuta le donne a distinguere lo spotting mestruale da quello da impianto è la tempistica; se le perdite arrivano in ritardo rispetto al ciclo mestruale stesso, allora è probabile che si tratterà di perdite relative alla gravidanza. Le perdite ematiche da impianto inoltre, si presentano acquose e durano pochissimo tempo per poi scomparire, mentre le perdite pre mestruali, sono molto più dense, e aumentano nella consistenza con il passare dei giorni.

Queste sono le modalità più semplici ed immediate per distinguere le perdite in gravidanza, ma è comunque sempre utile consultare un medico, soprattutto se si ha un ciclo molto irregolare, o se si desidera una gravidanza.