La leggenda delle mamme pancine: esistono davvero?

Mamme pancine
Mamme pancine, un nuovo fenomeno

Chi sono le mamme pancine? Cosa fanno? Come si relazionano con le altre persone? Com’è nata questa categoria? Quella delle mamme pancine, non è una leggenda ma una realtà, che suscita sentimenti di tenerezza e di paura. Queste donne, non si vedono eppure esistono: sono le mamme da tastiera, gruppi veri e propri che millantano continuamente il desiderio di maternità. Due studiose di questo caso, hanno approfondito tutte le testi del “Signor Diustruggere”, colui che ha scoperto questo universo parallelo e surreale, creato dalle mamme pancine.

Costoro, hanno una visione molto particolare della gravidanza, una visione che tende a rasentare l’ossessivo per diversi aspetti. Le mamme pancine, sono iscritte a diversi gruppi facebook, ed utilizzano diversi altri social; fotografano spesso la loro pancia, e chiedono di indovinare dalla forma stessa di quest’ultima il sesso del bambino. Sono convinte che l’allattamento vada continuato oltre il secondo anno di vita, preparano torte e muffin con la forma dei loro genitali, e a questi danno un nome specifico o un vezzeggiativo che sia indicativo di alcune specifiche parti del corpo; disprezzano le donne che non vogliono avere figli, e le condannano per la loro scelta.

Dispensano consigli sulla gravidanza, mentre ricamano e fanno nastrini. Hanno una conoscenza scarsa del loro corpo e anche della gravidanza stessa, cosi come delle differenze che esistono tra i parti. Hanno una sorta di ossessione “malsana” per la maternità, per cui ciò che si distanzia da questo modo di vedere le cose, è per loro condannabile, e va eliminato dall’amministratore del gruppo.

Due antropologhe, hanno analizzato il caso delle mamme pancine, affermando che il loro modo di vedere le cose, è molto gretto e adolescenziale; queste donne, -sottolineano le due studiose- non hanno alcuna conoscenza del loro corpo, della gravidanza, dell’allattamento, della maternità. Utilizzano le bambole come surrogati, considerandole come bambini veri, non per far pratica ma perché il loro è un atteggiamento ossessivo. Non sanno cosa siano i contraccettivi, le precauzioni e manifestano un sessismo molto negativo.

Le pancine, hanno un ruolo marginale nella società, scarsi rapporti sociali, e scarse conoscenze; dunque, riversano tutto nella maternità, nella capacità di riprodursi e di essere pari alle altre, anzi in questo caso migliori. E’ un discorso strettamente legato alla capacità di ergersi, di livellarsi con le altre persone, si stare al passo. Le mamme pancine, hanno necessità di non restare relegate in un angolo, di dire qualcosa, di realizzarsi. Le antropologhe, sottolineano, che questo fenomeno delle mamme pancine, nasce da una mancata educazione sessuale, e quindi dall’inadeguatezza della società.