Il nuovo romanzo di Melissa Panarello sulle mamme

Romanzo
Il nuovo romanzo di Melissa Panarello

Dal Melissa P. a Melissa Panarello: due scritture che segnano il passaggio epocale dell’autrice all’età adulta, che la vede finalmente completa, tutta intera, eterea, madre. Il perfetto riflesso di una donna che si riscatta dal passato, che si riappropria della propria interezza, e del proprio io. “Il primo dolore” (la nave di Teseo), è il secondo romanzo di Melissa Panarello, che si firma per intero, ora che è diventata intera.

“Cento colpi di spazzola prima di andare a dormire”, libro autentico e autobiografico, che ha venduto più di due milioni di copie, l’aveva resa popolare, creandole il vuoto attorno. Una popolarità crescita insieme allo scandalo, alla critica melensa, all’impossibilità di comunicare in modo diretto e privo di filtri la propria storia, soprattutto se questa vìola i tabù, sviscera ogni possibile pudore, andando oltre l’etica. Era una storia complessa quella di Melissa P. un’adolescente alle prese con il sesso promiscuo, un’adolescente bella e spezzata, un’adolescente coraggiosa, che ha raccontato di sé, e che per questo coraggio è diventata popolare.

L’adolescente Melissa, è oggi una donna intera e in pace, che grazie alla maternità, si è avvicinata ad un nuovo modo di vedere le cose e se stessa.
Il primo dolore, è un libro introspettivo, che segna un passaggio letterario, ma anche un passaggio letterario: l’autrice non rinnega il suo passato, al contrario, lo accetta, e prende le distanze da quel racconto autobiografico strettamente sessuale, spinto e frivolo. Ora Melissa Panarello, parla di sé, della sua completezza, del suo compagno e convivente, dell’arrivo di suo figlio, non cercato ma benvenuto per la coppia, che ora, si sviscera attraverso questo romanzo.

L’autrice, racconta in un’intervista sul suo libro, di quanto sia stato complesso per lei farsi accettare dalle persone e di quanto il suo essere un’icona sessuale, abbia compromesso le sue relazioni, tutte tranne l’ultima. Sottolinea inoltre, che non è la persona che scegliamo come compagna di vita che ci salva, ma siamo noi stessi a salvarci, a maturare e ad accogliere l’altro. Cosi si racconta la Melissa P, oggi melissa Panarello, nel suo libro, maturo, consapevole.

Il primo dolore, parla della sofferenza del parto, del dolore che si deve vivere a pieno per arrivare al benessere, alla luce. Il romanzo racconta di una madre cattiva e di una figlia che scappa via da lei. E’ in parte autobiografico, anche se l’autrice sostiene di aver perdonato la madre, nonostante la loro distanza, nonostante la crepe che hanno segnato per sempre il loro rapporto. Cosi nei personaggi del libro, si riflettono gli occhi dell’autrice, oggi, finalmente felice.