Terzo trimestre di gravidanza: ecco cosa sapere

Terzo trimestre
Terzo trimestre di gravidanza

Il terzo trimestre di gravidanza, rappresenta una fase cruciale per la gestazione. E’ dalla ventottesima settimana in poi che l’aumento di volume della placenta e l’irrobustimento del feto, determinano un aumento del pancione. Il feto, si posiziona testa in giù, avviando cosi la naturale predisposizione alla nascita. Anche il peso dell’utero tende ad aumentare dal terzo trimestre in poi, e di conseguenza molti processi fisiologici subiscono delle alterazioni.

Durante il terzo trimestre di gravidanza, l’utero tende ad aumentare di volume e di conseguenza a spingere verso l’alto e verso il basso. Il diaframma, muscolo che si trova tra il torace e l’addome, viene parzialmente compresso, per cui, la respirazione tenderà a diventare più affannosa, e resterà tale fino alla fine della gravidanza, quando il bambino si collocherà nel canale vaginale per il parto. La stessa pressione subirà lo stomaco, il chè porterà ad un aumento del reflusso gastrico e ad una maggiore difficoltà nella digestione. L’utero andrà inoltre ad invadere lo spazio della vescica, e questo comporterà una maggiore stimolazione ad urinare.

Il terzo trimestre di gravidanza è molto delicato perché il corpo si trasforma ancora una volta apportando degli scompensi spesso poco sopportabili. L’aumento del peso del pancione, può comportare anche una maggiore pressione sulla colonna vertebrale, soprattutto se si sta troppo tempo in piedi. Gli arti inferiori, a causa del peso, tendono a gonfiarsi, e si avvertiranno le primissime contrazioni. Saranno dolori leggeri e rapidi, del tutto fisiologici, che testimoniano la preparazione dell’utero al parto prossimo. Inoltre, la crescita del bambino, i suoi spostamenti, vengono avvertiti regolarmente, a volte con qualche leggero dolore.

Nel terzo trimestre di gravidanza, è necessario controllare il battito cardiaco fetale del bambino, con costanti ecografie. Inoltre viene eseguito anche il tampone vaginale. Per alleviare l’acidità di stomaco, è consigliabile che le gestanti mangino poco e più volte al giorno, scegliendo maggiormente cibi ricchi di vitamine e proteine. Per tamponare il mal di schiena, è consigliabile usare scarpe comode, e di camminare almeno trenta minuti al giorno, ma senza effettuare grandi sforzi, ed evitando di affannarsi e di sollevare pesi. Il riposo è di fondamentale importanza in questo periodo, che costituisce la fase preparatoria al parto.

Nel terzo trimestre, anche dal punto di vista emotivo, possono nascere delle problematiche: ci si prepara al parto, che comporta una serie di paure, che influenzano lo stato umorale della futura mamma. Si cercano maggiormente attenzioni, si cerca l’appoggio del partner, e si è spesso in uno stato ansiogeno. Questo tipo di sensazioni e stati d’animo, sono del tutto naturali e fisiologiche per tutta la durata del terzo trimestre.