La gelosia tra fratelli: 10 regole da tenere sempre presenti

Gelosia
La gelosia tra fratelli

La gelosia, è un sentimento molto comune ed è scatenata da una forma di possesso e dalla paura dell’abbandono. Questo sentimento, si manifesta spesso anche tra fratelli e sorelle: nella maggior parte dei casi, il primogenito nutre un sentimento di gelosia nei confronti dei fratelli minori, a causa delle maggiori attenzioni che la cerchia familiare proietta su di loro. Come si gestisce questa particolare situazione? Quali sono le regole che i genitori in primis devono rispettare affinchè questa competitività non aumenti e non si calcifichi con il passare del tempo? Ecco dieci semplici regole da tenere sempre presenti.

Per aiutare i propri figli a superare o a convivere serenamente con la gelosia nei riguardi dei propri fratelli, è necessario prima comprendere che questo sentimento è de tutto naturale ed innato: i fratelli diventano competitivi per affermare il loro ruolo all’interno della famiglia. La gelosia, può essere scatenata da una serie di fattori ed è molto spesso vicendevole. I primogeniti, sono gelosi della perdita del loro spazio, ed hanno difficoltà nell’accettare la condivisione di questo stesso spazio affettivo. I secondogeniti ed i terzogeniti, sono generalmente gelosi della complicità consolidata che esiste tra i fratelli maggiori e tra fratelli e i genitori e cercano sempre di canalizzare le attenzioni su loro stessi per conquistare e poi affermare il loro ruolo all’interno del tessuto familiare.

1) I genitori devono imparare a riconoscere l’unicità dei loro figli, assecondando le loro inclinazioni e cercando di valorizzare la loro personalità.

2) E’ necessario imporre regole chiare che siano valide per entrambi i figli, senza effettuare delle preferenze, per l’uno o per l’altro.

3) Parlare: La comunicazione è alla base di ogni rapporto. I genitori devono parlare e spiegare ai propri figli le motivazioni delle loro scelte

4) La divisione degli spazi, (in particolare quando i bambini crescono), diventa necessaria. E’ in questa fase che i genitori devono spiegare ai figli il senso della condivisione e della complicità.

5) Evitare i confronti: ogni bambino ha specifiche e peculiari caratteristiche, per cui, è sconsigliato effettuare paragoni nel bene o ne male, in qualsiasi tipo di situazione, che riguardi il comportamento, piuttosto che le relazioni, le osservazioni delle regole o l’andamento didattico.

6) Sedare i litigi: durante gli scontri non bisogna mai prendere le parti in modo netto, protendendo per l’uno piuttosto che per l’altro.

7) Dare ad ognuno ciò che richiede: le richieste possono essere diverse, ed è bene assecondarle in modo diverso.

8) Attraverso il rapporto tra fratelli, si sviluppano anche le relazioni future, in particolare quelle amicali, per cui, è bene improntare le dovute regole.

9) Non essere autoritari.

10) Favorire il gioco e la complicità tra loro.