Cosa sono i punti latte per agevolare l’allattamento

Punti latte seno
Quali sono i punti latte da stimolare

L’allattamento è una delle esperienze più significative e meravigliose della vita di una madre. La sua funzione è triplice: favorisce il nutrimento del neonato, stimola la produzione di un ormone responsabile della produzione del latte materno, e ricongiunge la diade madre-figlio. L’allattamento è una sorta di rituale che rafforza la dipendenza affettiva e la necessità di attaccamento di madre e figlio, che tendono a ricongiungersi attraverso queste pratiche, in modo istintivo e naturale. Molto spesso però l’allattamento diventa complesso, ecco perché è necessario stimolare i punti latte per favorire questo naturale processo.

Esistono dei piccoli accorgimenti che favoriscono la discesa del latte: tra questi vi è il massaggio. La soluzione migliore e più immediata è un massaggio che stimoli i punti latte che favoriscono la produzione dello stesso. Il massaggio, va effettuato con cura, o con le proprie mani, o da una persona con la quale si ha molta intimità. Il primo presupposto per la stimolazione dei punti latte è il relax. Molte donne, scelgono il proprio compagno o alternano le loro mani a quelle del loro compagno per effettuare il massaggio.

Il massaggio al seno, stimola l’ossitocina, un ormone che lavora in concomitanza con la prolattina, un altro ormone che favorisce la produzione del latte. L’ossitocina, stimola i dotti lattiferi, che lentamente si riempiono di latte, e stimolano la fuoriuscita dello stesso favorendo la nutrizione del neonato.
Il massaggio al seno, va effettuato con movimenti e tocchi lievi, -soprattutto se il seno è particolarmente turgido e dolente-, aiutandosi con un olio corpo alle mandorle dolci o all’aloe vera, benefico per la pelle, idratante, elasticizzante.

I movimenti vanno eseguiti in modo leggero e circolare cercando di procedere dalla mammella ai capezzoli in modo sempre delicato. Il massaggio va eseguito in momenti relax, a sera, prima di andare a letto, e dopo un bagno caldo, quando ci si può stendere pensando solo al benessere del proprio corpo.

Un altro punto che si consiglia di massaggiare per stimolare la produzione del latte materno, è la schiena.
La postura che si assume per allattare è spesso scomoda, cosi come il peso che si accusa sulle spalle per tenere in braccio il bambino. La schiena va massaggiata disegnando dei cerchi che partono dall’interno e vanno verso l’esterno; questo massaggio allevia la pesantezza che si accumula sulla schiena e favorisce la stimolazione dell’ossitocina. Suddetto massaggio infatti, prende il nome di massaggio ossitocinico.

Ci sono poi i punti latte secondo la stimolazione di altri punti del corpo. In questo caso, dovrà essere un esperto a stimolarli con apposite tecniche e l’utilizzo dell’agopuntura.